Aranzada

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L’aranzada è un dolce tipico nuorese a base di buccia d’arancia, miele e mandorle, che si realizza in occasioni importanti come i battesimi. La sua preparazione è abbastanza facile e accessibile anche ai principianti, ma richiede una certa pazienza poiché le scorze devono riposare in acqua per più giorni.

Ingredienti

5 grandi arance biologiche (dovrete ricavare 100 g di scorza, senza la parte bianca)

150 g di miele (più o meno lo stesso volume della scorza dell’arancia)

40 g di mandorle

Zuccherini d’argento q.b.

Procedimento

Dopo averle lavate per bene, lasciate a bagno le arance in acqua e bicarbonato per circa 10 minuti. Dopodiché, sciacquatele di nuovo e rimettetele a bagno solo con acqua per alcune ore.

Trascorso il tempo, sbucciate le arance a spicchi, poi, con un coltello affilato, eliminate tutta la parte bianca. Dopodiché tagliate le scorze in filetti sottilissimi (massimo 2 millimetri).

Mettete i filini di scorza a bagno in acqua fresca per due giorni, cambiando l’acqua almeno 4 volte al giorno.

Passato il periodo di ammollo, che servirà per eliminare il sapore amaro, iniziate la preparazione.

Versate in una pentola abbondante acqua e portatela ad ebollizione. Quindi trasferitene una parte in un altro pentolino e, appena avrà raggiunto di nuovo l’ebollizione, tuffateci tutte le scorze. Lasciatele andare per 5 minuti, poi scolatele per bene. Ripetete questa operazione per tre volte.

Dopo la terza scolatura, disponete le scorze sopra un canovaccio e lasciatele asciugare per almeno 12 ore.

Nel frattempo, preparate le mandorle tagliandole a filetti sottili nel senso della lunghezza. Poi tostatele in forno per renderle croccanti e leggermente dorate.

Versate il miele in una pentola antiaderente e lasciatelo scaldare fino a renderlo fluido, poi unite le scorze e mescolate in modo che il miele le bagni completamente.

Lasciate cuocere fin quando le scorze avranno raggiunto una colorazione intensa, trasparente e dall’aspetto del vetro, nello stesso tempo, fate anche attenzione al miele, che non dovrà mai bollire.

Quando il miele è stato quasi assorbito, unite le mandorle e lasciatele cuocere mescolando ancora per una decina di minuti.

Infine, togliete la pentola dal forno e, aiutandovi con due cucchiaini, disponete l’aranzada nei pirottini a mucchietti. Terminate con le palline d’argento e, prima di servire, lasciate raffreddare per bene.

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